Mi venne nuovamente il panico Restai bloccata in quella posizione, incapace di reagire Quel contatto

22 มิ.ย. 65

Mi venne nuovamente il panico Restai bloccata in quella posizione, incapace di reagire Quel contatto

Ad un certo punto mi venne mal di pancia Chiesi a Maria se potevo utilizzare il bagno Mi disse che si trovava

al piano di sopra, la prima porta a sinistra.Feci le scale lentamente, per timore di disturbare il nonno di Maria Entrai nel bagno senza chiudere la porte a chiave per non fare rumore.Dopo aver soddisfatto i bisogni fisiologici, mi guardai attorno e scopr che mancava la carta igienica Mi venne il panico In quel momento mi accorsi che iche erano tornate in giardino Si sentivano le voci e gli schiamazzi delle loro risate Mi accostai alla finestra, lapr sporgendomi sul davanzale Vidi Maria che correva loveagain attorno allalbero di ciliegia inseguita dalla altre Cercai di fare dei cenni con le mani per attirare la sua attenzione.

Proprio in quel momento ritorn la sensazione di essere osservata da qualcuno Questa volta avvertivo anche il suo respiro Si trovava proprio dietro di me.Il panico e la paura mi inchiodarono a quella finestra Inoltre fui colta anche da un sensazione di imbarazzo, considerato che avevo le mutandine calate fino alle caviglie Per cui in quella posizione lo sconosciuto aveva davanti, in bella mostra, il culo e le parti intime.Furono momenti di terrore, quando sent la sua voce:

Non fin la frase che le sue mani si posarono sulle chiappe.Ma che sta facendo? Mi venne nuovamente il panico Restai bloccata in quella posizione, incapace di reagire Quel contatto mi diede un sussulto lungo tutta la spina dorsale e la pelle si incresp come se fosse stata colpita da un brivido di freddo.Le sue dita cominciarono a muoversi massaggiando la cute, con una delicatezza incredibile Le mani scivolarono lentamente sui fianchi e sulle cosce.

Le sue parole echeggiavano nel bagno, come se provenissero da un’altra dimensione Sto sognando ora mi sveglier nel mio lettino.

I pensieri furono destati improvvisamente da un’altra circostanza traumatica Una mano si era ficcata nello scoscio e cominciava a sollecitarmi la figa.

Proprio in quel momento avverto delle sensazioni al basso ventre Quel contatto mi dava piacere Il piacere aument quando cominci a penetrarmi con un dito.

Le sue grosse mani mi afferrarono dai fianchi spostandomi verso di lui e facendomi inarcare la schiena

Quel paragone con la madre di Maria mi fece capire che il vecchio aveva rapporti incestuosi con la propria figlia e ora stava iniziando con la nipote.

Ad un certo punto avverto il suo respiro sul culo, le folate daria calda mi colpivano la pelle Mentre mi appoggiavo con i gomiti sul davanzale delle finestra sent qualcosa che si muoveva in mezzo alla chiappe, sul buco del culo Il movimento era veloce Dovetti chiudere gli occhi per l’intenso godimento che mi provocava Dopo alcuni istanti:

Infatti, non appena percep la sua lingua tra le labbra della figa iniziai a gemere dal godimento Man mano che la punta si faceva strada nella vulva vaginale emettevo dei singulti che aleggiavano nel bagno come dei lamenti cacofonici.

Mi sembrava di vivere un incubo

Risposi di si perch, allepoca, non avevo capito il significato di quella frase.Per alcuni istanti non percep pi nulla, nonostante avvertissi dei rumori dietro di me, come se il vecchietto si stesse agitando.Ad un tratto, sent qualcosa di caldo tra le cosce Subito dopo, quella cosa dura e calda la percep in mezzo ai glutei, che si muoveva accarezzandomi la figa.

Proprio in quel momento sento anche le dita della sua mano che cominciano a frizionare la vulva vaginale, dopo un po quel coso caldo e duro comincia spingere contro le labbra della figa.

Improvvisamente, mentre provavo piacere per quel nuovo contatto, percepisco una sensazione insolita, sento quel coso che entra violentemente dentro di me, il dolore allucinante, mordo la manica della camicia e distinto stringo i glutei come se volessi respingerlo; poi inizi a muoversi velocemente e la sofferenza diminu lasciando il posta ad una sensazione di piacere immenso.